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Alison è nata a Port MacQuarie, Australia ed è entrata a far parte dell' English National Ballet nel 2005. È stata medaglia d'argento Genee e vincitrice del Prix de Lausanne oltre a guadagnarsi il primo premio nella gara di ballerine emergenti nel 2014. Ha collaborato con Flawless e continuato ad esibirsi da artista  nell'English National Ballet.

 

Quando hai cominciato a ballare?

Avevo 4 anni.

 

La danza è sempre stata il tuo sogno?

Si, mi piaceva anche nuotare quando ero bambina ma  ballare è sempre stata la mia passione.

 

Cosa ti ha convinto a venire nel Regno Unito?

In Australia mi sentivo isolata, e Londra era un posto pieno di opportunità per trovare lavoro in Europa.

 

Quale è stato il ruolo che ti è piaciuto di più?

L'atto 2 di Giselle. Adoro la storia di Giselle, soprattutto l'atto 2. Il modo in cui il suo amore salva Albrecht dalla morte è così puro!

 

Quale piece ti piace ballare di più?

La musica di Manon e Romeo e Giulietta sono in cima alla lista. Mi piace il motivo drammatico.

 

Dove ti vedi tra 5 anni?

Mi piacerebbe continuare a ballare e a ricevere nuovi ruoli tanti quanti adesso! Spero di essere riuscita a ballare ancora Giulietta, Manon e Giselle.

 

Quale è stata la sfida più grande come ballerina?

La forza della mente. È davvero difficile psicologicamente! C'è una costante attitudine alla critica personale e degli altri, e per migliorare bisogna essere molto forti.

 

Cosa fai quando non balli?

Mi piace nuotare, leggere,guardare film.. come tutti. E riposare!

 

Che consiglio daresti ai giovani aspiranti ballerini?

Lavorare duro! Credo che se davvero hai una passione vera e credi in te stesso allora puoi arrivare in alto.

 

Chi ti ha influenzato artisticamente?

Alina Cojocaru, Tamara Rojo, Justine Summers.Anche tutti i miei colleghi ed insegnanti che mi stanno accanto tutti i giorni.

 

Quale credi sia il più grande fraintendimento sulla danza classica?

Che è facile e non sia un lavoro vero! Ho visto tante persone pensare che io stia ancora a scuola, è così frustrante! Essere una ballerina è un lavoro molto duro, con lunghissimi allenamenti, tantissimo sudore, del sangue e sicuramente qualche lacrima!

 

Se non fossi diventata una ballerina, cosa saresti stata?

Mi interessa la medicina olistica e la terapia nutrizionale, forse ora sarei in quel campo.